La Casa di moda

Cosa rappresentò in quel periodo la ditta Mele che per molti anni ha legato il suo nome alle vicende del costume italiano? La sua storia comincia nel 1889 con la guida di Emiddio e Alfonso Mele, per concludersi definitivamente nel 1930 quando Davide Mele, alla morte dei fondatori e per le nefaste conseguenze del crac del ‘29, chiuse le attività.

In questa data, cessò quello che era stato in Italia il primo esempio di grandi magazzini, il logo della ditta Mele era proprio “Magazzini Italiani”. Nel 1890 fu inaugurato il salotto di Napoli, “la galleria Umberto I” e fu completato il prospiciente Palazzo della Borghesia dove nel 1889 aprirono i grandi “Magazzini Italiani” di Emiddio e Alfonso Mele.

Alcuni dati numerici possono dare una dimensione della rapida e progressiva espansione economica dei Magazzini Italiani.

• Nel 1892 la ditta aveva 300 dipendenti tra impiegati, operai ed esterni, appena l’anno successivo si passò a 500 dipendenti diretti.

• Nel 1893 si apre il nuovo settore destinato alla tappezzeria e arredo d'interni. La copertina del catalogo dello stesso anno annuncia che “I Grandi Magazzini Italiani, i più vasti di Napoli, si estendono per duemila metri quadri di superficie”.

• Nel 1895 nella Galleria Umberto I (proprio accanto ai Grandi Magazzini Mele) è aperto l’Ufficio postale e telegrafico “Mele” a servizio delle vendite per corrispondenza.